Ti candidi? Perchè NO!

Da quando ci siamo avvicinati così tanto al movimento cinque stelle per la totale convergenza di idee circa i trasporti, biunivoche sono le dialettiche che a centinaia mi proponete:

“Sei incoerente. Dovevi rimanere neutrale.”

“Candidati e aiuta gli AUTOFERROTRANVIERI da un ‘altra prospettiva e dimensione.”

Oggi ufficialmente e una volta per tutte vi voglio rispondere.

Del mio senso di incapacità mi sono già trovata a dire parole.

Per essere un politico devi essere un dotto ed un sapiente.

Caratteristiche che mi appartengono poco e niente.

Quando fai attività sindacale ti metti dalla parte dei lavoratori dipendenti e degli utenti ed il gioco è fatto. È semplice.

Quando entri in politica è tutto un altro mondo.

Il politico deve dirigere e governare il paese.

Ma prima di governare devi vincere le elezioni comunali, regionali e nazionali.

Oggi Renzi…. Ieri il Sig. B….

Quello politico è un terreno molto più infido di quello sindacale. La posta in gioco è superiore.

Nel governare c’é il legiferare. Nel legiferare c’è un si per qualcuno ed un no per altri.C’è il rappresentare un blocco sociale ben identificato. Il blocco sociale che poi si dinamizzerà per far vincere colui il quale lo rappresenta.

Parlare di lobbies. Di corporazioni. Di classi sociali. Di imprenditori e lavoro salariato. Di multinazionali e rapporti tra gli stati. Di Europa o di sovranità nazionale. Del regno chiamato Vaticano e del suo re chiamato Papa.

Delle FFAA e gli interessi di cui esse stesse sono portatrici… O meglio… Quali interessi esse nascondono da non poter essere neppure nominati.

Parlare di tutto ciò per semplificare realtà grandi, enormi, da saper leggere senza occhi.

Euro si. Euro no.

La Grecia e Tsipras.

E Alba dorata e i nazionalismi diffusi.

E questa Europa di Lagarde, di Merkel, di Junker.

Ossia di una Troika reazionaria.

Per non parlare del reddito di cittadinanza o dell’aumento dei minimi salariali.

Fino alla dignità . Fino al minimo sindacale. Non rinunciabile.

Qui chiudo… Nonostante ci sia dell’altro, come la politica estera.

Tutto ed il contrario di tutto viene auspicato come panacea e risoluzione di tutti i Mali .

In primis dal regno detto Vaticano, poi da B e da suo figlio R con mafiosi conclamati e manifesti e /o latenti e ben nascosti.

Obama su tanti temi fa e ha fatto storia.

Forse in questa fase mantenere una immagine neutra sarebbe stato doveroso.

Ma noi continuiamo a spingere sul concetto a difesa del tranviere , dell’utente e dell’onestà.

Lasciandoci spazi di identità e di indipendenza di pensiero e di azione che non sono andati persi. Che non sono mediabili e non possono essere svenduti.

Senza mai rinunciare ai nostri fondamentali sani, umani ed irrazionali.

Ma poi c’è tutto un mondo da costruire ed il regno di Fantàsia ed Atreiu da tutelare e far vivere.

Perchè senza il pensiero nuovo a noi noto… Quello che fa a meno di Spinoza, di Heidegger, di Freud e della chiesa cattolica … È praticamente inutile proseguire…

Una totale perdita di tempo….

Io sono qui…. Da sempre…. Coi miei compagni… Per la totale difesa e tutela dei diritti del cittadino e dell’autoferrotranviere…

 

 

 

Author: Micaela Quintavalle

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