Sindacalista minacciato per aver denunciato un guasto

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Oggi vogliamo condividere con voi la descrizione dell’aggressione subita da un collega dell’azienda di trasporto pubblico locale della Toscana nord occidentale CTT NORD.

 

Il Sindacalista in questione e nostro amico è Giovanni Regali (Slai Cobas).

Un fatto, appreso tramite l’articolo  redatto da un giornale locale. Ancora tutto da chiarire e accertare ma che se confermato potrebbe dirla lunga sul livello di tensione raggiunto tra gli operatori del trasporto pubblico locale.

“In data 14.05.2015 il sottoscritto, dopo aver terminato il proprio turno di lavoro, come al solito si recava a parcheggiare il pullman K1023 Modello Mercedes presso il deposito di Pieve a Fosciana ove giungeva alle ore 17,18.  Il sottoscritto scendeva dal pullman e veniva immediatamente aggredito sia verbalmente che con spintoni dal un delegato della CISL, dipendente della CCTNord.  Nello specifico questo delegato ricopre la qualifica di autista di piazzale e la sua funzione è quella di rifornire i pullman e assicurarsi che il mezzo sia idoneo alla circolazione e qualora vi siano delle segnalazioni da parte degli autisti che vengono scritte su un registro cd, diario di bordo, deve necessariamente fermare il veicolo.  Il delegato CISL apostrofava il sottoscritto con le seguenti frasi “Te non ti permettere più di segnalare le macchine sul diario di bordo perché se mi dovesse succedere qualcosa, mi dovessero togliere l’incarico te la faccio pagare”. Il sottoscritto replicava che era un suo preciso dovere segnalare tutto ciò che non andava sulle macchine, a tutela sia di sé stesso che degli utenti, nonché della stessa immagine della azienda.  Questa risposta indispettiva ancor di più il delegato CISL che dalle parole passava alle vie di fatto, spintonando violentemente il sottoscritto.  Di fronte a questa reazione violenta del collega, il sottoscritto prendeva il cellulare per chiamare il centro operativo ed avvertire che cosa stava accadendo, ma il delegato CISL con fare repentino gli strappava il cellulare di mano per impedirgli di telefonare e continuava a spingerlo contro il pullman. Nel far ciò cercava di spingerlo in un punto che, data la posizione del pullman, avrebbe impedito agli altri colleghi presenti in loco, di assistere alla scena. Il sottoscritto, impaurito e completamente disorientato da quello che stava accedendo cercava una via di fuga, cercava di scappare, non voleva farsi spingere verso il pullman e si spostava verso il centro del piazzale. Il delegato CISL infuriato lo seguiva e continuava a minacciarlo: “tanto te le faccio pagare , ti frano”  e prendeva il sottoscritto per il colletto della camicia avvicinandosi la sua faccia a quella del sottoscritto. Sempre tenendolo per il colletto della camicia con la mano sinistra faceva il gesto di colpirlo con la mano destra nella quale teneva il cellulare del sottoscritto, impedendo allo stesso di recuperarlo, infatti tutte le volte che il sottoscritto tentava di riprenderlo, il delegato CISL stendeva il braccio e allontanava la mano.  Questa scena avveniva nel bel mezzo del piazzale alla presenza di altri colleghi che incredibilmente non intervenivano per far cessare l’aggressione. I colleghi presenti erano che si tenevano in disparte anche se avevano visto tutta l’aggressione, in quanto sono complici e alcuni degli artefici del disastro dei mezzi con la loro omertà ad un certo punto però il delegato CISL, accortosi forse della presenza degli altri colleghi, restituiva il cellulare al sottoscritto e abbandonava la presa per il colletto della camicia lasciandolo andare. Nel mentre faceva ciò continuava con le minacce verbali che consistevano nella prospettazione di pestaggi e quant’altro, tutto ciò a causa del fatto che il sottoscritto aveva denunciato l’inidoneità alla circolazione di alcuni pullman alla Procura della Repubblica. Il sottoscritto impaurito e completamente frastornato dalla aggressione seppur con fatica riusciva a telefonare al Dot. Fulvio Dellabella che è il responsabile dei provvedimenti disciplinari presso l’azienda, il quale ha ascoltato tutta la dinamica della aggressione, cercava di consolare e calmare il sottoscritto che nel frattempo iniziava a tremare e a sentirsi male consigliandogli di chiamare, una volta ripresosi, l’Ing. Palloni responsabile del Servizio in Toscana. Il sottoscritto che peraltro soffre di numerose patologie tra cui l’ipertensione iniziava a star male e quindi alle ore 19,30 chiamava il 118 che riscontrava uno stato di agitazione e una crisi ipertensiva che necessitava di cura farmacologica. La condotta gravemente aggressiva del sig. Pieri è un segnale molto grave che oltre che essere denunciato alla Procura della Repubblica merita di essere notiziato anche alla Azienda. Il clima infatti è tesissimo e quanto accaduto in data 14 maggio 2015 fa temere al sottoscritto altre aggressioni per cui dovrà necessariamente interloquire con l’Ing. Palloni e farsi trasferire ad altro servizio poichè non intende più avere nulla a che fare con personaggi del genere. Tutto ciò premesso il sottoscritto, come in epigrafe rappresentato e difeso, propone denuncia querela nei confronti del delegato per tutti quei reati che saranno ravvisati dalla  procura penale nella esposizione che precede”.

Author: Cambia-menti M410

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