Sicurezza del Trasporto Pubblico Locale

Logo cambiamentiEnnesima denuncia, stavolta da parte dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, alla Direzione Provinciale del Lavoro di Roma ed al Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Roma, contro l’Atac, l’Amministrazione capitolina e le forze dell’ordine.

Si prova per l’ennesima volta a chiamare l’Atac e la Pubblica Amministrazione ad assumersi le proprie responsabilità riguardo la Sicurezza dei lavoratori e dell’utenza, sottolineando la totale non curanza da parte delle stesse su alcune delle problematiche più critiche:

Le continue aggressioni ai danni del personale Atac da parte di un’utenza esasperata a causa del costante disservizio;

La congestione delle banchine di attesa, in tutte le più importanti stazioni e fermate metroferroviarie, abbondantemente oltre limiti previsti dai piani di sicurezza che in caso di emergenza risulterebbero pertanto totalmente inefficaci;

Il sovraffollamento dei convogli che è responsabile di ovvi disagi per l’utenza ed ostacolo al corretto svolgimento delle proprie funzioni per i macchinisti che si trovano sempre più spesso a cercare di sopperire ai problemi tecnici causati;

Il perpetrarsi di numerosi crimini impuniti ai danni dell’utenza dovuta dalla costante emorragia di sorveglianza armata ed operatori di stazione comunque elementi chiave per qualsiasi emergenza.

Le condizioni in cui versano le metro di Roma sono note, sia sulla linea A che, soprattutto, sulla B/B1 si registrano continui ritardi e malfunzionamenti. Ma quello che succede con le linee extraurbane è al di là della tollerabilità. La Roma lido e la Roma Viterbo necessitano di immediati interventi di recupero e in generale di maggiore attenzione da chi governa.

A nostro avviso la scusante economica, qualora venisse menzionata, non è accettabile. Soprattutto in un panorama che vede l’utilizzo di denaro pubblico per esigenze molto meno rilevanti. A questo punto ci chiediamo:

Può Roma accontentarsi di una gestione del Servizio Pubblico Locale che non abbia come priorità la SICUREZZA del servizio stesso e dei propri cittadini?

E la Pubblica Amministrazione cosa fa per cambiare la situazione?

Eppure Roma ha un Presidente di Regione e un Sindaco che si sono sempre dichiarati favorevoli ad un incremento e miglioramento del TPL e all’applicazione della “cura del ferro”. Quale occasione migliore per recepire le richieste di tutti i cittadini/e che ogni giorno utilizzano i mezzi che si muovono sui binari di Roma?

Author: Cambia-menti M410

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