Sciopero nei servizi pubblici

sciopero_generale_assemblea

“Ancora una volta il tema dello sciopero nei servizi pubblici è tornato alla ribalta a seguito dell’agitazione di 24 ore promossa dal sindacato di base USB nella giornata di venerdì 2 ottobre 2015.

Su alcuni organi di stampa è apparsa una notizia sottintesa alla incredulità nel permettere ad un sindacato con poco più di 100 tessere di attuare uno stato di agitazione capace di “paralizzare” una città come Roma. Il punto è proprio questo: IL DIRITTO DI SCIOPERO È COSTITUZIONALMENTE GARANTITO (art.40 Cost.) e come tale non può essere ad appannaggio di alcuni soggetti piuttosto che di altri. Anzi, vi diremo di più: “il soggetto collettivo che concerta lo sciopero non deve essere necessariamente un’associazione sindacale, ma può essere un gruppo qualsiasi di lavoratori (Cassazione 21 luglio 1984 n.4288) come la stessa L.146/1990 cita. Quindi è deprecabile leggere che autorevoli organi di informazione diano valore al diritto di sciopero in base a dei semplici numeri quando invece il legislatore stesso e i nostri padri costituenti hanno stabilito che nel “fenomeno dello sciopero si intrecciano la posizione del gruppo, cui fa capo l’interesse collettivo difeso con tale mezzo di conflitto, e la posizione del singolo, che liberamente sceglie se aderire o meno all’astensione dal lavoro”(cit. Vallebona, Istituzioni di diritto del lavoro, vol.1).

Appurato che al diritto allo sciopero ha titolarità il singolo lavoratore, la disciplina applicata nei servizi pubblici essenziali prevede alcune fasi in cui datore di lavoro, istituzioni e parti terze (Commissione Garanzia) applichino le procedure di raffreddamento e conciliazione obbligatorie tra le parti, da esperire prima della proclamazione dello sciopero. Questo ha previsto la L.146/1990 novellata dalla L.83/2000 che dovrebbe garantire anche alla cittadinanza la possibilità di sapere per tempo le modalità dello sciopero stesso. Come Organizzazione Sindacale rimandiamo al mittente la condanna da parte di chi delegittima un soggetto, fisico o giuridico, a potersi avvalere di un diritto garantito dalla Costituzione per una mera questione numerica.

Author: Cambia-menti M410

Share This Post On

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *