ROMA TPL: PROBLEMA SICUREZZA

SULLA SICUREZZA SI DEVE INTERVENIRE
SULLA SICUREZZA SI DEVE INTERVENIRE

ROMA TPL:
SULLA SICUREZZA SI DEVE INTERVENIRE

Non si può continuare in questo modo.
Si deve dire basta alle aggressioni agli autisti dei mezzi pubblici.
Non devono circolare autobus insicuri per i cittadini e soprattutto per gli stessi operatori chiamati a guidarli. Le aggressioni continuano.
Ripetuti sono gli episodi di insulti e minacce per una categoria che paga sulle proprie spalle la mal gestione dei servizi di trasporto.
Ormai è finito il tempo di sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica sul tema della sicurezza.
Ora è arrivato il momento di mettere in pratica misure atte a contrastare e punire severamente questi episodi, garantendo ai lavoratori maggiori tutele.

Cabine chiuse anti-aggressione e telecamere direttamente collegate con le forze dell’ordine sono ormai indispensabili: tutti i mezzi ne devono essere dotati!

Oltre alle aggressioni, come già accennato, all’ordine del giorno sono gli insulti e le minacce nei confronti degli autisti, sempre in prima linea e gli unici a metterci la faccia nei confronti dell’utenza che vive un sistema di trasporto non all’altezza di una grande città come Roma.

L’ultimo episodio di aggressione è del 2 Giugno 2016 sulla linea 057 gestita dalla Roma TPL Scarl, dove un autista è stato rapinato a mano armata rischiando la vita per 6€.
Fortunatamente non ha riportato conseguenze fisiche, ma comunque è rimasto scioccato per l’accaduto.
Pochi giorni prima sulla stessa linea era stato vittima di aggressione un altro conducente.
Cambia-menti continuerà a denunciare queste problematiche e a battersi per tutelare i lavoratori!

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