Ognuno di noi faccia la propria parte !!!

immaggine logoIn data giovedì 15 gennaio intorno alle ore 12:00 una delegazione di Cambia-Menti M410 ha fatto visita alla sala dello SCUA (Segreteria del Consiglio Unitario di Azienda) in via prenestina 45, nella sede di ATAC  S.p.A.

Questa figura professionale non è eletta direttamente dai lavoratori, bensì dalle RSU (Rappresentanze Sindacali Unitarie) delle rimesse ed il compito al quale questo coordinamento è preposto è di essere l’intermediario tra le rimesse e la dirigenza di ATAC.

Durante l’incontro i lavoratori del sindacato, con in testa la presidente Micaela Quintavalle, hanno cercato di avere delle risposte dagli SCUA presenti circa alcune problematiche inerenti l’azienda di trasporto capitolina.

PER DOVERE DI CRONACA ERANO ALLA LORO SCRIVANIA I RAPPRESENTANTI SCUA UGLTPL E DELLA UILTPL, gli altri erano “in giro a lavorare o in segreteria” (dichiarazione di uno dei due rappresentanti SCUA presenti).

Si sono chieste spiegazioni:

Sulla mancata elargizione del Premio di Risultato del 2014,

sul perché in rimessa nessuno racconta come stia procedendo la discussione sul nuovo Piano Industriale (nonostante i tavoli si siano interrotti durante il periodo di vacanze natalizie),

sul perché si stia discutendo delle prossime elezioni delle RSU ma senza farne cenno alcuno nelle rimesse (con un mandato scaduto ormai da 3 anni),

su come si intenderà rapportare quanto stipulato con l’accordo ERA 1/ERA 2 nei confronti del personale viaggiante.

Proprio su questo punto a domanda diretta: “Come intendete comportarvi su un Premio di Risultato ancora non concesso? Uscirete con comunicato ufficiale o chiederete all’azienda di farlo?” L’unico SCUA rimasto presente, vista la necessità del collega di raggiungere la segreteria, nella saletta vuota è stata: “secondo me se troviamo un accordo su ERA 1/ERA 2 (ATAC, accordo su Presenza e Riorganizzazione, giugno 2014) da applicare a voi, operatori di esercizio, il premio potrebbe essere pagato”.

Ovviamente parlare al condizionale è una garanzia per l’interlocutore, ma che un rappresentante dei lavoratori (non eletto da questi, ricordiamolo) affermi una cosa simile lascia punti interrogativi sulla qualità e l’efficacia della concertazione che vige in ATAC ad oggi.

Quando i rappresentanti di Cambia-Menti M410, comunissimi lavoratori, hanno chiesto che venissero indette assemblee unitarie dove i lavoratori possano confrontarsi ed essere aggiornati sulle questioni in corso, la risposta è stata che ciò sarebbe impossibile perché mettere d’accordo tutte le sigle è improbabile.

E’ il caso di dire VOLERE E’ POTERE! Per farle le cose bisogna volerle, evidentemente non  c’è questa volontà. Il confronto è difficile da sostenere. CAMBIA-MENTI M410 è in grado, voi altri?

NOI NON PRETENDIAMO DI AVERE LA VERITÀ IN TASCA, MA QUALCOSA ABBIAMO CAPITO:

UNA VOLTA I LAVORATORI ERANO UNA RISORSA, OGGI SONO MERCE DI SCAMBIO!!!

Solo uniti si può. Solo uniti si vince.

Ognuno di noi faccia la propria parte!!!

One comment

  1. Cosa ancora più grave hanno tolto i soldi anche a categorie protette che prendevano la malattia inerente all’invalidità.

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