Io sto con Luana Zaratti

Io sto con Luana Zaratti.

Per non dimenticare.

Per prevenire.

Da mesi vi raccontiamo la storia di Luana Zaratti.

Da mesi rendiamo manifesto ciò che in troppi volevano rimanesse ferocemente latente.

Per mesi vi abbiamo fatto immergere in questa assurda realtà attraverso i miei racconti e le mie parole.

Stavolta saranno le immagini a svelare ciò che nessuno di noi avrebbe potuto conoscere e sapere.

Stavolta sarà la stessa Luana a raccontare di quel giorno in cui stava svolgendo regolarmente il suo turno di servizio e fu aggredita da un passeggero violentissimo non munito di titolo di viaggio.

Stavolta saranno i genitori di questa ragazza a raccontare quanto sia difficile ma possibile non perdere la propria umanità ed affettività anche davanti all’indifferenza aziendale, delle istituzioni e di quelle Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative.

E stavolta ci siamo noi…

Noi 120.000 autoferrotranvieri d’Italia.

Noi cittadini che non intendiamo renderci complici di una realtà tanto assurda e vergognosa.

Noi che rinunciando ad un caffè uniti ed insieme potremmo fare per questa famiglia qualcosa di mastodontico.

L’Iban ( IT40V0200805041000103625534 ) cui fare riferimento per le donazioni è direttamente intestato ad Enrico Zaratti, papà di Luana.

Perché, se come mi auguro, riusciremo a mettere insieme una cifra considerevole, la pulizia e la trasparenza dovranno essere alla base.

È successo a lei.

Poteva capitare a ciascuno di noi.

La violenza contro i bambini, le donne e gli operai va fermata.

E’ una responsabilità collettiva e va fermata ora.

Author: Micaela Quintavalle

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