GTT TORINO – CAMBIA-MENTI M410 – Organico personale viaggiante

L’ANNOSO PROBLEMA DI GTT: L’ORGANICO del Viaggiante.

Storia, ormai quotidiana, di un’azienda che da anni trascura il bene più prezioso: le maestranze.

I problemi aziendali sono legati, in prima istanza, alla costante carenza dell’organico nei reparti front-line, in particolar modo, manca il personale, tra le file del viaggiante (e delle officine). Ogni giorno, si può dire anche perché i dati non smentiscono, la chiusura del servizio avviene grazie ad un’elevata percentuale di straordinario che oscilla tra il 20-30%; veramente tanto! E’ evidente che se a questo si aggiungono gli altri problemi, che non sono irrilevanti, ne scaturisce un quadro poco rassicurante dello stato di salute di Gtt. Ma, come al solito, ci sono i dubbi che sorgono spontanei, uno fra tutti, questo: “Come è possibile che se mancano autisti, si fanno accordi sindacali per incrementare il personale da adibire al settore impiegatizio (nello specifico lo Spev, ovvero “servizio del personale viaggiante”)?” Fosse solo questo; questo accordo equivale ad un duplice schiaffo dato al personale di guida; infatti chi verrà selezionato (tra le altre cose) dopo 8 anni acquisirà il parametro 175. Si proprio così: dopo 8 anni si “beccano” il 175! Cosa che, come si sa, gli autisti raggiungono dopo 16 anni effettivi di guida e i meccanici, nella quasi totalità, non sanno nemmeno cosa sia. Ebbene si: 8 anni di Spev= parametro 175!

Però se la percentuale di straordinario resta così elevata, lamentarsi serve a poco; così come a poco serve reclamare per un corretto adeguamento salariale dello straordinario; e via dicendo.

E’ ovvio che un riconoscimento agli impiegati Spev va dato, se non altro, per il coraggio con il quale telefonano, invadendo la vita privata di ognuno di noi, alla costante ricerca di “volontari” pronti a collaborare con l’azienda…

E che dire degli ultimi assunti “costretti” a regalare giornate di riposo? Beh (come dicono in tanti e purtroppo trattasi, anche, di colleghi che apparentemente non dovrebbero ragionare in questa maniera), fortuna che hai un lavoro?!?! Di questo passo si potrebbe pensare di legalizzare la schiavitù, pur di lavorare!!! La nostra Costituzione dice altre cose…

Esistono, nonostante tutto, condizioni di privilegio in sfregio ai lavoratori: quella del sindacalista.

Eh si, perché essere sindacalista è una condizione che si ottiene dopo un po’ di anni di gavetta all’interno delle variegate Organizzazioni Sindacali. Cosa determina questa condizione? Il riposo fisso domenicale. Oltre, ovviamente, ai permessi sindacali stabiliti dai vari contratti nazionali e di secondo livello.

Se poi andiamo a rendicontare le condizioni di lavoro, anche queste peggiorate in maniera esponenziale, la desolazione sale alle stelle. Mezzi senza i programmi di manutenzione (ordinaria e straordinaria) mezzi usati per i ricambi e con un’anzianità esagerata; orari di guida proponibili in formula 1; struttura degli orari che non garantisce il costante recupero psicofisico; ecc…

Noi di Cambia Menti M410 ci vogliamo provare, ma serve l’aiuto e la collaborazione di tutti i colleghi stanchi di questo sistema; stiamo preparando una nostra piattaforma di Contratto Integrativo che andremo quanto prima ad illustrare in mezzo ai lavoratori.

Author: Cambia-menti M410

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