Congedi Parentali

inpsLa burocrazia italiana è veramente difficile da capire e spiegare perché il più delle volte non si comprende se sia più il menefreghismo o la semplice incompetenza di alcuni addetti nel settore specifico di riferimento.

IL 25 Giugno, come pubblicato da la gazzetta ufficiale , è stata modificata la legge per quanto riguarda i congedi parentali e non solo.

Con l’entrata in vigore dell’articolo 7 del DL n.183/2015 viene concessa la possibilità ai genitori di usufruire dei congedi stessi fino al dodicesimo anno di vita del bambino (anziché gli 8 anni di vita in vigore fino al 24 giugno 2015) per tutto l’anno in corso.

Di tale modifica l’istituto INPS in data 6 luglio ha dato comunicazione con messaggio-circolare tramite il proprio sito internet specificando nel dettaglio le procedure esatte per usufruire di tale modifica di legge e specificando la retroattività   fino alla data del 25 giugno per chi avesse già richiesto i congedi parentali stessi. Fin qui nulla da eccepire, ma poi succede che un tesserato dell’ORGANIZZAZIONE SINDACALE CAMBIA-MENTI  M410   avendo il proprio figlio 10 anni, l’8 luglio si reca nella sede INPS di COLLEFERRO con la comunicazione INPS stampata della modifica di legge tra le mani (visto che on-line il sito non era ancora aggiornato per effettuare  la domanda dei congedi parentali con la nuova modifica di legge ) e si sente rispondere dall’incaricato INPS che a loro non era arrivata nessuna comunicazione e che quindi il sistema, oltre l’ottavo anno di vita del bambino, non gli avrebbe riconosciuto il congedo parentale:

Ergo, anche se il nostro tesserato era in possesso dei requisiti per effettuare tale domanda, come da comunicato INPS mostrato all’addetto di sportello, non era possibile fare questo tipo di operazione.

IL nostro tesserato di CAMBIA-MENTI M410 a questo punto si recava in vari patronati-caf e gli stessi addetti rispondevano di non esser venuti a conoscenza della modifica di legge; asserivano che alle loro sedi dall’INPS non fosse giunta nessun tipo di comunicazione.

BENVENUTI IN ITALIA CI VERREBBE DA DIRE.

Comunque L’ORGANIZZAZIONE SINDACALE CAMBIA-MENTI M410 in data 10 luglio ha mandato una email (PEC)all’ INPS stesso all’attenzione del DIRETTORE GENERALE, lo stesso dirigente che ha firmato la circolare del 6 luglio pubblicata sul sito INPS stesso, chiedendo che tale problematica venga risolta in tempi celeri.

Oggi su radio Roma capitale è intervenuto in diretta un membro del DIRETTIVO DI CAMBIA-MENTI M410 ANDREA LUCCHETTI nel tentativo di evidenziare il fatto accaduto per cercare di sensibilizzare gli stessi organi d’informazione e di stampa.

Di sicuro andremo in fondo a questa questione sperando in primis di avere una risposta dal DIRETTORE GENERALE DELL’INPS stesso.

COMUNICATO n° 0027 – Lettera INPS

ORGANIZZAZIONE SINDACALE CAMBIA-MENTI M410.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *