Comunicato Stampa

immaggine logoRoma e la cittadinanza apprendono dai “soliti” organi di informazione le inefficienze e le dietrologie che si nascondono dietro il disservizio del trasporto pubblico locale. La sera di Capodanno molti attendevano un servizio metropolitano efficace e all’altezza di una capitale europea, ma i macchinisti hanno pensato di darsi tutti malati

FALSO!!! FALSO!!! FALSO!!!

Il servizio, come negli anni passati, era previsto su base volontaria e pochi turni erano compresi nel servizio ordinario. Senza trascurare che durante tutto l’arco dell’anno i turni sono abbinati a straordinari, ed è così che prosegue in maniera quasi normale ovvero conciliando mancanza di personale e tagli delle corse.

Semplicemente non si è raggiunto un accordo sulla remunerazione per la giornata in questione ed i macchinisti non hanno dato la propria disponibilità a svolgere i turni destinati alla copertura del servizio che venivano assegnati su base volontaria.

ROMA MERITA MOLTO DI PIU’ …..

Puntare il dito contro la malattia e non raccontare tutta la storia è indecoroso e fuorviante verso chi paga per un servizio che speri diventi efficiente un giorno. Bisogna raccontare di quei colleghi che erano di riposo, in ferie e le altre assenze programmate delle quali si sapeva in anticipo quanto sarebbe stata la forza lavoro operativa quel giorno…ma tutti dimenticano (O MEGLIO PREFERISCONO NON PARLARE) che fare affidamento su un servizio “a base volontaria” non può permettere che si trovino capri espiatori tra i lavoratori solo perché la politica e l’Atac non si impegnano a reperire quella che è la reale esigenza per far funzionare il trasporto pubblico locale di una città come Roma: ASSUNZIONI DEL PERSONALE OPERATIVO… parentopoli permettendo!!!

Invece 350 neo conducenti a tempo determinato che hanno visto scadere il loro contratto di servizio e di cui la parte produttiva dell’azienda ha esiziale bisogno non sono stati confermati.

 

 

IL DIRETTIVO

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *