CHRISTIAN ROSSO – LETTERA APERTA:

 

154627269-81e7091d-c3ab-443a-80ae-644cc322c7ae“Questo fine settimana il mio caso è diventato un tormentone tanto da finire in Parlamento.

Ancora più eclatante la dichiarazione di Cgil, Cisl e Uil di spronare a ritirare il provvedimento emesso nei miei confronti.

Ieri sono stato convocato nella sede centrale di ATAC sita in Via Prenestina 45 e con il dottor De Paoli, Direttore del Personale, ho avuto, tra l’altro, anche il piacere di confrontarmi sull’ultimo accordo definito epocale tra Azienda e Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative.

A tal proposito ringrazio pubblicamente il Direttore del Personale per avermi convocato e per avermi permesso di esprimere le ragioni che mi hanno portato a fare quel video.

Ringrazio inoltre la cittadinanza per la solidarietà espressa nei miei confronti anche perché i destinatari del video erano loro in primis che pagano, con attese estenuanti, i disservizi.

Ad oggi non sono ancora stato reintegrato”

Come Organizzazione Sindacale abbiamo ricevuto la lettera di Christian Rosso, di cui sopra, e siamo contenti di apprendere l’apertura al dialogo del dott. De Paoli sul tema dell’Accordo.

L’Organizzazione Sindacale CAMBIA-MENTI M410 invita ATAC e Sindacati confederali ad aprire un tavolo congiunto con il neo Assessore Stefano Esposito e il sindaco di Roma Ignazio Marino affinchè si confrontino su un Piano Industriale che non colpisca solo la parte produttiva di ATAC, ma dal quale si evincano responsabilità e sanzioni verso gli organi decisori.

Invitiamo per quanto sopra tutte le OO.SS. a venire nelle rimesse a spiegare l’accordo del 17 luglio a tutti i colleghi e soprattutto a spiegarci cosa ci sia di così vantaggioso per il lavoratore: magari dal confronto, possono, laddove ci sia l’umiltà di ascoltare, nascere critiche e modifiche da apporre allo stesso accordo.

Chiediamo inoltre che vengano riviste e discusse caso per caso le sospensioni irrogate in questi mesi ascoltando i singoli lavoratori colpiti da tali provvedimenti.

3 comments

  1. Esprimo la mia piena solidarietà a Cristian come cittadino e come ex autista, quello che Cristian ha fatto è importante per la categoria e per i cittadini,l’azienda e le OO.SS. consociative per anni e ancora oggi, si spartiscono il potere in azienda a volte sono le stesse OO.SS. a imporre accordi che vanno contro gli interessi dei lavoratori ( autisti-macchinisti) pur di mantenere i privilegi e acquisirne altri ( ricostruzione carriera, assunzioni clientelari ecc..) La battaglia di Cristian e la vostra battaglia come cambiamenti M410 potrà chiarire ai cittadini chi sono i veri responsabili dello sfascio dei trasporti a Roma, non sono certo gli autisti e i macchinisti ma Dirigenti Funzionari aziendali ( di cui molti ex sindacalisti che si sono venduti la categoria pur di far carriera sull’altro fronte). Nella mia esperienza ho visto ho vissuto situazioni simili a quello che oggi voi affrontate, Non Mollate! Siete nel Giusto avanti così e complimenti per la tenacia la forza e la dignità che avete dimostrato.

  2. Non c’era bisogno che Christian ci dicesse che il trasporto pubblico a Roma funziona male, ci se ne accorge da soli, basta prendere l’autobus tutti i giorni come faccio io. Christian sospeso dal servizio ? E’ naturale: quei parassiti incapaci di gestire l’azienda di trasporto non hanno gradito che un loro dipendente abbia scoperto le loro carte. Perchè Christian ha semplicemente detto la verità, scomoda, che dimostra che i soldi sono spesi male, che l’organizzazione è inefficiente, e che loro, i parassiti dirigenti, non sono capaci d’altro che mettere in tasca i loro lauti stipendi.

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