Chi dona Sangue….dona la Vita!!

AmqFtUFWmM12NWQeRj_cEx1T02BilxyQ-d8KQ-K3CnZnIl sangue oggi e ancora una garanzia terapeutica insostituibile, di cui esiste tuttavia una risorsa limitata.

Infatti il sangue che giornalmente si impiega per la cura dei pazienti proviene dalla donazione volontaria e gratuita di molte persone che compiono generosamente un atto di grande solidarietà umana. L’Italia è ancora un paese non autosufficiente e in questi ultimi anni, accanto ad un numero di donazioni rimasto pressochè invariato, c’è stato un incremento netto della richiesta dovuto al gran numero di trapianti d’organo e di midollo, che vengono effettuati, e all’impiego di terapie sempre più aggressive, che vengono usate per la cura di molti tumori maligni. Pertanto per salvare vite umane e per consentire i progressi della Scienza, è necessario che un numero sempre maggiore di persone in buona salute, doni generosamente il proprio sangue.

Ma questo sembra non sensibilizzare chi invece firma accordi che vogliono disciplinare un tale gesto come un’assenza dal proprio posto di lavoro.

Di seguito riportiamo il testo che abbiamo inviato agli organi competenti quali;

Fidas, Avis, CRI e Fratres.

Vi scriviamo in merito ad una problematica che riteniamo assolutamente grave dal punto di vista sociale.

Siamo di un Organizzazione Sindacale nata da più di un anno in ATAC, azienda quest’ultima che nell’accordo firmato il 17 luglio 2015 con i sindacati confederali e il sindaco Ignazio Marino, al quale abbiamo mandato il 10 settembre scorso una lettera sul tema in questione, considera la donazione sangue come assenza ai fini della contrattazione di secondo livello.

Reputiamo la donazione sangue un gesto di profondo altruismo nonché un diritto/dovere che ogni cittadino deve poter esercitare senza alcuna penalizzazione.

Qui si sta giocando con la vita delle persone e forse questi signori non se ne rendono conto.

In ATAC la percentuale di donatori è molto elevata e sarà sicuramente un grande perdita per il servizio sanitario Comunale/Provinciale e Regionale.

Chiediamo quindi alla luce di quanto sopra un interessamento immediato degli istituti competenti in materia.

Appoggiamo in pieno e diamo tutto il nostro supporto ai 5 colleghi di PADOVA partiti nei giorni scorsi in bici per raggiungere ROMA, come atto dimostrativo per sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica sulla donazione sangue.

Applaudiamo tale gesto e saremo lì ad aspettarli in Piazza S. Pietro quando arriveranno, per dare ancora più  forza alle argomentazioni che questo nobile gesto ha al loro interno.

L’organizzazione Sindacale CAMBIA-MENTI M410 ci sarà, i lavoratori ci saranno ma soprattutto i donatori ai quali è stato “violentato” un loro diritto CI SARANNO.

Con la presente quindi vogliamo invitare voi tutti a partecipare.

Restiamo in attesa di vostre conferme, vi ringraziamo per il vostro lavoro e per il vostro supporto.

A disposizione per qualsiasi chiarimento in merito.

Cordiali saluti

Il segretario nazionale

Simone RUGGERI

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