C’era una volta

Ora vi racconto una storia.

Una delle tante.

Una a cui si può credere o alla quale non dare valenza nè proiezione.

48 ore si silenzio assordante.

48 ore in cui Micaela Quintavalle e i membri del direttivo di cambia-menti m410 hanno dovuto mettere insieme le idee.

L’accusa del momento che mi viene rivolta è di essere in grado di gridare solo su Facebook.

Io sono assolutamente consapevole che non sia vero ragion per cui la critica non mi tocca affatto.

Anzi, scivola dal mio corpo disintegrandosi come carta assorbente su terreno bagnato.

Partecipare o no alle elezioni per designare in azienda le nuove RSU.

Abbiamo fatto delle votazioni interne.

La maggioranza dei lavoratori ….ma la maggioranza vera visto che parliamo del 90% degli intervistati… voleva che ci candidassimo.

L’autoferrotranviere è una persona semplice. Facilmente ricattabile. Ma nella segretezza di un urna avrebbe davvero espresso il suo autentico volere.

Sicuramente avremmo ottenuto grandi risultati.

Non posso dimostrarlo ma lo so per certo, perché avremmo raccolto il malcontento del momento.

Una nottata passata a studiare l’accordo.

Sette ore di confronto diretto ed acceso.

Quattro volte modificato il comunicato.

Alla fine il NO definitivo.

Firmando quell’accordo avremmo immerso tutto il nostro corpo nello sterco di quella vacca che sino ad oggi abbiamo sempre evitato.

Firmando quell’accordo saremmo dovuti sottostare a regole precise che non ci avrebbero più permesso di fare denunce di fatto.

Firmando quell’accordo avremmo dovuto obbedire a quelle regole anche senza riuscire a prendere RSU in nessun impianto.

Oggi le Rsu valgono meno di zero.

E con cortesia anche noi siamo riusciti ad ottenere cose senza averne di ufficiali nel sindacato.

Il potere ce l’ha lo Scua.

Ed ecco la nostra storiella.

Perchè poi succede che una sigla che perde consensi non potrà più permettersi uno Scua. Ed il tizio tanto simile a Stanlio nella fisionomia, subodorata la possibilità di dover tornare a lavorare, immediatamente fa il passaggio osmotico in altra sigla parlando male della prima.

Immediatamente diventa rappresentante di una sigla che ha firmato l’accordo di Era 1 e 2 quando fino a ieri si vantava di non averlo sottoscritto con la sua.

L’emissione involontaria e riflessa dalla mia bocca del contenuto gastrico è immediata, ma procediamo con la storia.

Poi succede che i tre porcellini hanno già firmato l’accordo che prevede 7:15 ore alla guida.

La loro firma esiste già .

C’è.

Una donna finta bionda con le punte fucsia che una tizia dal corpo statuario e dal volto da roditore associa ad un delizioso cartone animato per bambini con i suoi grandi occhi neri l’ha vista… Forse…

Ma nessuno di voi ne avrà la percezione concreta fino al nove giugno.

Hanno ancora un mese di bugie prima da raccontarvi… E salti carpiati e mortali da fare per realizzare le vostre esigenze in cambio di consensi.

Naturalmente sono colpiti da scotoma e da afasia invalidante quando gli si pongono domande sul certo aumento di produttività e sull’effettiva 223 messa in atto.

Fino ad ora abbiamo scherzato.

Il peggio non é nemmeno lontanamente iniziato.

Ma la favoletta parla anche di assunzioni che non verranno mai fatte.

Non c’è Giubileo che tenga o promesse vane in nome del voto di cui sopra.

I ragazzi a tempo determinato verranno sfruttati fino al midollo e mai assunti.

Aumentando l’orario a noi e  continuando nella riorganizzazione delle linee, passando per le ferie non concesse e la malattia annientata, di loro non ci sarà bisogno.

Dicono loro.

Ma continuiamo nella storia.

Non ci addanniamo l’anima per i notturni.

Non serve troppo lottare per stabilire che vengano considerati mattine presto e non bussolotti tardi.

Il disegno era preciso.

Annientare la Roma Tpl.

Tempo quattro mesi non potendo espletare il servizio notturno, questo verrà dato in appalto ad altri.

Solo che…. Non alla Roma Tpl…. Ma a qualche loro…. Cordiale amico.

Eh si….

Una volta il do ut des veniva fatto con soldi e assunzioni.

Ora i soldi sono meno e un minimo più controllati.

Così il verme sotterraneo le cui intenzioni sono invisibili solo agli stolti deve giocarsela con gli appalti.

Qui siamo solo merce di scambio.

I tre porcellini hanno una cosa come 58.000 ore di distacchi sindacali.

Si passano pure quelle in cambio di favori.

La favoletta si ferma….

Peppa Pig è stanca….

E tra le braccia di Morfeo e non solo si riscalda…

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