CAMBIA-MENTI M410 – NOTA INFORMATIVA

I lavoratori, che terminano la loro attività in un luogo diverso rispetto a quello in cui la prestazione ha inizio, hanno diritto ad una retribuzione che compensi il tempo impiegato per spostarvisi (Corte di Cassazione n. 850/2017).

In Cassazione, i ricorrenti di Napoli, denunciano la falsa applicazione del citato articolo 17 del Rdl n. 2328/1923 ( ad opera della corte territoriale) e l’erronea interpretazione dello stesso che – a loro dire – implicherebbe invece la remunerazione pro-quota del tempo ulteriore impiegato dal lavoratore con mansioni di autista per il rientro dal servizio in ogni caso in cui non vi sia coincidenza tra il luogo di inizio e quello di termine della prestazione.
Tale motivo è stato accolto alla stregua dell’orientamento consolidatosi nella giurisprudenza di Cassazione.
PER QUANTO SOPRA ESPOSTO IL SINDACATO CAMBIA-MENTI M410 assisterà i colleghi che intendono far valere questo diritto.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *