CAMBIA-MENTI M410 – Fondo Priamo: 90€ all’anno per tutti

Nel recente rinnovo del Ccnl degli autoferrotranvieri, sarà previsto dal 1° luglio 2017 un importo aggiuntivo sulla propria posizione Priamo di 90€ annui per ogni lavoratore.

Vediamo come funzionerà questa regalia contrattuale.

Nel 2017 Atac fa sapere come impronterà l’inizio del versamento aggiuntivo: 21,80€ da luglio 2017 e 12€ per le restanti mensilità fino a dicembre 2017. Da gennaio 2018 avremo in busta paga 6,80€ in più nel contributo datoriale ( il famoso 2%) per 12 mensilità AL NETTO DEL CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’ per un totale netto di 81,60€ che effettivamente confluiranno in Priamo ogni anno.

Si ricorda che questo importo di 90€ sarà riproporzionato per i lavoratori part-time in base alla propria percentuale di riduzione del full-time.

Indicativamente un operatore di esercizio part-time al 81,08% avrà:

90€ – il 18,92% = 72,97€ annui nonchè 6,08€ che al netto del contributo di solidarietà fanno circa 5,50€ in più di contributo effettivo ogni mese per 12 mensilità.

Il medesimo calcolo è da intendersi anche in caso di altre percentuali di part-time.

Questi importi, presumibilmente, appariranno come di consueto in busta paga nella voce contr.azienda nella sezione FONDO PRIAMO come importo aggiuntivo al 2% già previsto, ma non sarà da intendersi come importo deducibile dal reddito annuo.

Ad ogni modo,seguiranno ulteriori aggiornamenti a riguardo, in attesa che anche l’azienda indichi nuovi comunicati sul tema.

SE NON SI VUOLE PRIAMO???

Premesso che non ci sono validi motivi per non accettare questi soldi sulla propria posizione Priamo (trattasi sempre di soldi ) la particolarità di questa novità sta nel fatto che chi non è iscritto alla previdenza complementare aziendale, si troverà iscritto “d’ufficio” senza sostenere alcun costo con il solo scopo di trovarsi versati questi 90€ che andranno ad incrementarsi negli anni secondo i rendimenti annuali del fondo Priamo.

La cosa ha fatto storcere il naso a chi non ne vuol sentir parlare di Priamo perchè di fatto la legge prevede l’iscrizione alla previdenza complementare RIGOROSAMENTE su base volontaria e questa imposizione contrattuale andrebbe in contrasto con la normativa sulla previdenza complementare.

Atac precisa che questo contributo aggiuntivo non è revocabile nè sospendibile. Ma non dice che non si può rifiutare, anche perchè la normativa attuale vieta l’apertura non volontaria di una posizione previdenziale complementare. Tra rifiutabile e revocabile può celarsi quella sottile differenza per chi non vuole assolutamente vedersi aprire una posizione in Priamo. Di fatto chi non vuole i 90€ dovrà rinunciare a questi soldi senza pretenderli in altra forma.

L’unica cosa che si può tentare di fare (per chi è proprio contrario) è fare esplicità richiesta alla propria azienda riferendosi sulla normativa vigente che vieta l’iscrizione non volontaria.Va da se che alla richiesta dovrà seguire un’esplicita RINUNCIA dei 90€ previsti sul fondo.

E’ una normale richiesta che ogni azienda può accogliere,non c’è nulla di grave o di male; semplicemente si rifiuta un importo previsto dal ccnl, quindi se non lo vuoi avresti tutto il diritto di rifiutarlo……vedremo come si comporterà l’azienda nei confronti di coloro che chiederanno la “non iscrizione” al fondo Priamo.

Infondo una richiesta simile è già prevista per chi non vuole gli 80€ del bonus Renzi.

Non ci sono motivi particolari per cui l’azienda dovrebbe rifiutare tale scelta del lavoratore ma non essendo regolamentata questa cosa, non ci resta che attendere fiduciosi.

Tengo a precisare che questa regalia è solo un vantaggio per il lavoratore,anche per chi non aderisce volontariamente al fondo; sono comunque soldi che andranno a confluire e a maturare per poi riscattarli a fine carriera lavorativa. E’ un incentivo che si sta cercando di dare affinchè sempre più lavoratori capiscano l’effettiva importanza ( e convenienza )di avere un fondo pensione,visto che le prospettive future in tema previdenziale sono e saranno sempre meno favorevoli e ritrovarsi un’ancora di salvezza sarà importante un domani.

Riporto un estratto del regolamento di Priamo che cita la normativa nazionale attualmente in vigore:

Personalmente,come ribadito più volte, lo ritengo un ulteriore vantaggio nel nostro contratto il poter avere un importo aggiuntivo di 90€ annui ma è da rispettare la scelta del singolo lavoratore di non voler aderire ad alcuna forma pensionistica fino a quando la legge lo prevede.

scritto da Fabio Martorana 11 aprile 2017

Author: Cambia-menti M410

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