ATAC – CAMBIA-MENTI M410 – Lettera aperta di un addetto alla verifica.

Lettera aperta verificatori

Caro utente improvvisato video reporter…
Vedi quanto è facile mettere sulla graticola degli onesti lavoratori?
Vedi come è facile attirare critiche e pesanti ed infamanti accuse?
Ti ricordo che noi lavoriamo per il servizio pubblico e nn siamo dei personaggi pubblici o degli attori di teatro che stanno recitando uno spettacolo da immortalare per conservarne il ricordo.
Noi facciamo un lavoro molto delicato.
Già lavoriamo con una massa inimmaginabile di persone ed ognuna di esse ha una cultura, un’idea e una linea di pensiero. Ognuna di loro, per quanto molto omologate, porta in sé una condotta di vita differente l’uno dall’altra.
Per questo ti chiediamo di nn mettere nell’onda mediatica il nostro lavoro.
Neanche vedendo il filmato si puo capire quant’è difficile e delicato il compito del verificatore.
Neanche l’azienda o la dirigenza sa quanto sia delicato il nostro ruolo.
Ogni persona che è all’interno del bus o che varca il tornello della metro potrebbe essere una potenziale aggressione, un possibile insulto.
Raramente qualcuno apprezza il nostro operato. In riferimento alla vicenda filmata ci complimentiamo con gli agenti di verifica per come hanno gestito quella difficile situazione o ottemperato al loro compito.
Si tratta di un messaggio a tutti i buonisti del caso: le regole ci sono !Serve solo rispettarle!
Se si vuole usufruire di un servizio si deve pagare un costo.
Ad oggi quello del trasporto pubblico è un servizio a pagamento.

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