Aggressione Autista della CTT di Livorno

3808_bigOgnuno ha le sue ragioni, ma un banale incidente all’incrocio scatena la rabbia del passeggero di un Suv. Succede a Livorno dove un malcapitato autista della società di trasporto pubblico locale CTT prende schiaffi e calci. Oramai la sicurezza per chi svolge un lavoro di pubblica utilità non esiste più ed è arrivato il momento di dire basta alle aggressioni. Vogliamo lavorare su bus sicuri e non guidare nella paura.

Torniamo a parlare delle aggressioni agli autisti di autobus urbani ed extraurbani, un problema grave che sembra non trovare né soluzione né fine e che anzi, registra un aumento degli episodi di violenza. I fatti accaduti sono tantissimi un po’ in tutte le città d’Italia tanto da creare una condizione di angoscia sia tra gli autisti che tra i viaggiatori, che vi si trovano implicati loro malgrado. Gli episodi ormai vengono denunciati all’ordine del giorno dai mass media, ma sugli autobus ai capolinea, come anche alle fermate, ormai succede di tutto, dagli insulti, alle spinte, fino a delle risse vere e proprie. Per questo vogliamo sollecitare tutte le aziende del TPL locale, affinché mettano in campo dei primi rimedi mirati, come ad esempio: segnalare le corse più a rischio ed aumentare il numero di persone in divisa, preposte al controllo dei biglietti, che magari salgono sugli autobus chiedendo ai passeggeri se vada tutto bene, per poi scendere alla fermata successiva; dotare gli autobus di telecamere a circuito chiuso indicate con cartelli lampeggianti; dotare l’abitacolo degli autobus di idonea blindatura  in modo da impedire ad eventuali energumeni di accedervi e molestare l’autista. Tutto ciò va supportato poi con un piano predisposto dalle prefetture in modo da far intervenire le forze dell’ordine maniera puntuale e tempestiva. Come sindacato chiediamo che per il personale del front line siano programmati corsi di formazione, supportati da psicologi, dove si possano apprendere le tecniche per affrontare e gestire le situazioni di criticità. Un ruolo importante può essere svolto anche dagli Enti Locali e dalle Regioni, dando un impulso verso un maggiore controllo del territorio, anche attraverso l’utilizzo delle forze dell’ordine, attivando così tutte le procedure possibili per mettere in sicurezza il personale che svolge il proprio lavoro. In questo momento così difficile, tutta la nostra vicinanza e solidarietà va ai lavoratori che sono stati coinvolti in questi gravi episodi mentre stavano svolgendo il loro lavoro.

UNITI SI PUO’ UNITI SI VINCE.

Author: Cambia-menti M410

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